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domenica 20 luglio 2014

F1 DIARY. TAPPA 10. GARA

Immagine tratta dal profilo Twitter di Marca. Modificata su befunky.com.
Diario F1. Tappa 10. Hockenheim, Germania. Gara.
Rosberg vince sul velluto. Bottas secondo meritatamente. Hamilton rimonta facile facile come previsione, ma nel rush finale con il finnico della Williams non riesce ad avere la meglio e chiude 3°, da 20° che era partito. Ora però è a -14 da Nico.
Tutti bravi, bello spettacolo in pista.
Grandi lotte anche per Ricciardo, Vettel, Nando e pure Kimi. Tutti a fare a botte come se non ci fosse un domani, far west puro.
Chiedete a Raikkonen, preso a sandwich due volte. Con botte subite da Hamilton e Vettel, che gli han accartocciato pezzi di macchina. Come se già non avesse abbastanza problemi di suo.
La Ferrari al solito a distanze siderali dalla vittoria. 
Ma le strategie chi le fa? Raikkonen lasciato in pista con gomme sfasciate che è costretto a ordinare lui (!) al suo ingegnere di cambiarle, quando quest'ultimo gli diceva di resistere altri 4-5 giri.
E così con Fernando, con la solita gara fantastica era in lotta per il podio con Bottas e Vettel. Poi sbèm, arriva la strategia. Anche lui lasciato in pista con crono superiori di 4-5 secondi alle vetture concorrenti. Torna in pista dietro, deve rimontare e alla fine quei 7-8 secondi che lo separano da Seb sono stati quelli persi dalla strategia. 5°.
La pioggia non è arrivata, ma la capòte si. Massa si ribalta in partenza, con la gentilissima partecipazione di Magnussen. Il danese della McLaren è già la terza volta che in partenza tappa la vena e fa a sportellate. Kimi ne è stato entrambe le volte protagonista a inizio stagione. Si calmi un po'.
E Massa, beh aspettiamo il Gp di Lourdes per vederlo a podio.
Poi tornando alla Rossa. La macchina non va. Ok. Raikkonen è lento. Ok. Ma sbagliare pure le tattiche ai box, vuol dire pallone totale per tutti.
E Kimi ha preso botte e rotto l'alettone. Non gli è stato sostituito. Perchè? E ancora, come è possibile che fermandosi un giro dopo Nando, con pneumatici identici, girasse 1 secondo/1,5 secondi più lento? E bloccando l'anteriore a ogni giro o quasi. Da vari Gp. Può esser diventato scarso? Così scarso? Ha ereditato la squadra degli ultimi anni di Massa. Che non riusciva a mettergli la macchina apposto. E che ora non riesce a mettere la macchina apposto per lui.
E allora manca anche la Squadra.
Bel problema.

sabato 19 luglio 2014

F1 DIARY - TAPPA 10, QUALIFICHE

Immagine tratta da travinha.com.br e modificata su befunky.com
Diario F1. Tappa 10, Hockenheim, Germania. Qualifiche.
Senza Fric, Nico suona la nona in carriera. Rosberg in pole nella gara di casa. Hamilton fa un botto nel Q1 per problemi ai freni e partirà 16°, anzi 15° per la penalizzazione di Gutierrez, anzi dai box per sostituire il cambio. Nico è regolare come un orologio, sempre lì. Con quel sorriso da Di Caprio nella buona e nella cattiva sorte, che sta facendo diventare nero Hamilton. 
Le Williams si avvicinano, merito del Fric? Della pista? Non si sa, ma Bottas è a 2 decimini, secondo e Massa terzo, a mezzo secondo. Le Red Bull ieri parevano avere un gran passo, ma le lattine preferiscono il fresco, si sa, e monopolizzano solamente la terza fila.
La costante è Ricciardo che regola Vettel con tre decimi. I soliti, aggiungeremmo.
Come soliti sono i 4 decimi tra Alonso e Raikkonen, che segnano la differenza tra il passaggio in Q2 e Q3. Vedere un giro di Kimi (12°) nel cameracar mette quasi tenerezza, tutto un bloccaggio, mille correzioni, una lotta. Probabilmente correggeva meno le traiettorie nei rally. Per la quarta volta abbandona il gruppo in Q2. Triste.
Alonso batte e si sbatte, ma più di settimi non si va, per la terza volta in qualifica in stagione.
Morale: cercare di mettere alla gogna Alonso per le frustrazione da astinenza di vittorie e ammiccamenti vari, o Raikkonen, oggettivamente alla peggiore stagione in carriera, è come indicare la Luna e guardare il dito.
23 gare senza una vittoria della Ferrari. Alonso, Massa o Raikkonen che sia. 
Si metta in pista una vettura all'altezza intanto, e i piloti diventeranno un dolce quesito.
Bella la qualifica di Magnussen un talento a sprazzi, a volte affonda a volte si evidenzia. Domani scatterà 4°. 
Polpopol col casco: "Domani non pioverà, stando a quanto dicono i miei tentacoli. Vince Rosberg facile, anche se in partenza verrà bruciato da Bottas. Hamilton farà il fenomeno e arriverà terzo. Quindi podio Ros-Bot-Ham. Alonso 9°, Raikkonen 12°. Alè".

P.S. Essendo un diario, ci appiccico le foto di Schumacher. Come da piccolo. Perchè f1 fa rima con Schumacher. Lassù Suzuka 2000. Astinenza da Mondiale di anni 21. #KeepFightingMichael.