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sabato 5 settembre 2015

BAR F1 - 12, QUALIFICHE ITALIANE

Immagine tratta dall'account Twitter @Formula1


MENZIONE D'ONORE
Stop. Fermi tutti. Due giorni di prove in diretta Rai creano allucinazioni. Ho la febbre da delirio. Si comincia in mattinata dove quel buontempone di Lapo Elkann, parlando di maglioncino Marchionne durante una delle sue improbabili interviste (ma poi, perchè mai intervistarlo?) spara un francesismo (o venetismo) memorabile, trasformando il Presidente Ferrari in "Marchion".
Si prosegue con tutto il team giornalistico al completo: inizia Gianfranco Mazzoni in preda a un attacco di dislessia che ci presenta "Miki Raikkonen", facendo drizzare le orecchie persino al mio tenero cagnolino dentro la sua cuccia. 
E poi Stella Bruno, che va a raccattare Ricciardo durante la Q2 insistendo un paio di volte sul concetto di "Daniel, ti sei ritirato...". Dato che uno si ritira quando è in gara, e non nelle prove, probabilmente la Stellona nazionale alludeva a qualche difetto nel lavaggio. A meno che non fosse una gufata preventiva, Stellina la veggente!
Infine quando pensi di averle sentite tutte e tiri un sospiro di sollievo, alla diciottesima volta che Mazzoni esclama, a seguito di un'eliminazione in qualifica, "Saluta la compagnia..." allora sbraiti e lanci cuscini. Perchè va bene tutto, ma qua pare di stare all'Osteria Numero Mille, mentre si saluta lo sbronzo di turno che prende la via di casa.
Infine, scorrono i risultati, e vedi Raikkonen, Kimi o Miki o come diavolo si chiama lui, che fa secondo, prima fila, e allora ti viene in mente l'analisi come sempre lucida di Pino Allievi nel pre-qualifica: "Che ambizioni ha la Ferrari? Beh, vedremo Vettel che potrà fare, perchè Raikkonen non ha fatto nulla in questo week-end". Alè. E non pago, nel post-qualifica rincara la dose: "Domani mi aspetto l'attacco di Vettel su Raikkonen, perchè dicono di essere amici, ma in realtà non lo sono". Eh si Pino, anche tu dici di essere un giornalista...
Aaargh, dimenticavo. Rai Formula 1, o come si chiama il vostro team, vi prego, prendetevi almeno gli organigramma delle squadre e studiateveli a fondo. Non è difficile, Wikipedia, specie quello inglese, è ben aggiornato. Perchè non posso sentire Mazzoni indicare Toto Wolff come "Il capo della Mercedes", quando è solamente il Team Principal. E Franzelli spacciare Maurizio Arrivabene come "Il direttore sportivo" della Ferrari, ruolo ricoperto da Massimo Rivola. Come direbbe Mazzoni: "Aò, e...'nnamo!".
CHI C'E'
Ora torniamo seri. "Il bioooooondo rapisce tutti col suo sguaaaardooooo". Hamilton piazza la pole numero 49 in carriera. Domani è favoritissimo al solito, come è stra-favorito per l'iride.
Però a Monza Lewis è stato proprio cattivo. Usare un token del motore per tingersi i capelli di biondo, in barba a Rosberg che biondo lo sarebbe per davvero, è proprio troppo. Cioè, ok  che sei più bravo, più figo, più martello, più rapper, più Rihanna, ma pure più biondo, questo è accanimento! #IoStoConNico.
Mikimikimi o come cavolo si chiama questo Iceman è 2°. Dalla Cina 2013 che non era in prima fila, che numeraccio! Raikkonen è bravo, va preso per com'è. In quanti di quelli in griglia sarebbero riusciti a star davanti a Vettel a Monza, una delle piste dove il tedeschino va meglio? Ditemelo! 
CHI NON C'E'
La Renault alza bandiera bianca prima ancora delle qualifiche, con tutte le sue vetture vittime di penalità al cambio o al motore. Che Caporetto! Monza, la pista di motore per eccellenza, manda in pappa Red Bull e Toro Rosso. E dire che Renault vorrebbe tornare in prima persona, ma perchè mai, essendo a questi livelli? Figuracce in mondovisione in arrivo! Francesi temerari!
L'EXPLOIT 
C'è Ericsson decimo! No, no, non è un telefonino, e neppure il vecchio allenatore svedese della Lazio! E' Marcus, che issa la Sauber al decimo posto. Non una roba di poco conto, dato che la scuderia svizzera navigava sul fondo della classifica da mesi.
LA PREVISIONE
Potrebbe succedere qualcosa al via. Occhio però alla fantozziana nuvoletta di Raikkonen, che in questo fine settimana pare essersi nascosta bene. Però la conosciamo e domani sicuramente farà capolino, dunque: 1 Hamilton, 2 Vettel, 3 Rosberg, 4 Massa, 5 Bottas

lunedì 24 settembre 2012

STELLA "CADENTE" BRUNO

La gara di Michael Schumacher ieri a Singapore si tirava avanti stancamente in decima posizione. 
Partito 9°, a causa di una partenza non felicissima e una sosta ai box più lunga del previsto, conduceva mestamente la oramai consueta gara nelle retrovie.
Ed ecco il fattaccio: al giro 40 Vergne è in lotta con Perez, i due sono appaiati e frenano un pò prima. Dietro di loro, incomprensibile manovra di Schumacher che sbaglia il punto di frenata ed arriva ad una velocità folle a tamponare il francesino della Toro Rosso.
Nelle interviste seguenti il 7 volte Campione del Mondo, non si prenderà le colpe dell' accaduto, come ha fatto altre volte in passato, ma dichiarerà che c'è stato un guasto alla vettura. Il suo punto di frenata ritiene esser stato addirittura anticipato, ma il pedale del freno si era come bloccato, e così la sua Mercedes ha centrato piena la Toro Rosso.
Ma nessuno poteva immaginare che tutto questo è stato creato ad arte dal nostro eroe per un motivo: l' umiliazione della giornalista Rai Stella Bruno e le sue domande stentate in inglese (soprattutto) ma decisamente anche in italiano.
E qui la risposta di Schumacher entra negli annali: "Lo so ma...cose diverse...difficile capire per te...ma io capisco".
Non è la prima volta infatti che la giornalista pone domande improponibili ai piloti. Ecco le perle della giornalista di F1 di punta della Rai in ordine sparso: dopo Monza chiede a Massa: "Felipe,che ne dici della strategia di Perez, che è partito con le medie?" e il ferrarista: "No, veramente lui ha fatto il contrario, noi siamo partiti con le medie".
Oppure, sempre a Monza, riesce a chiedere ad Alonso: "Beh, Perez secondo, buono, così toglie punti agli avversari" e il due volte campione le fa notare "In realtà ha tolto punti solo a noi".
A Spa uno dei capolavori, dopo il botto Grosjean-Hamilton-Alonso-Perez lei ferma Maldonado e gli chiede: "Com'è stato l' incidente al via, dato che l' hai visto da una posizione privilegiata?" e il venezuelano: "A dire il vero non ho visto niente perchè ero davanti" e lei: "Peccato!".
Sempre con Alonso nella scorsa stagione: "Dopo le qualifiche, com'è la nuova ala?" e lui scrollando le spalle: "Sono sesto..." e lei lo incalza: "E quindi?", e lui secco "Sono sesto".
E la saga con Rosberg? In Australia: "Nico, se prendessi soldi per ogni autografo che firmi, saresti miliardario" e lui: "Sono già miliardario".
E proseguendo: "Nico, domani parti 17°, punti al podio?", risposta: "Ahah, stai scherzando?". Oppure: "Oggi sei arrivato nonno, come giudichi la prestazione?" e lui sorridendo "Eh si, oggi sono arrivato nonno....".
Suzuka 2011. Hamilton dopo una lotta con Massa fora un pneumatico. Arriva la Stella nazionale: "A punch very early!" tradotto "Un pugno molto presto", utilizzando punch al posto di puncture (foratura). E Hamilton: "I can't really hear what you said" ossia "Non ho ben capito cosa hai detto..", scambio di battute che pure il traduttore simultaneo in diretta ha avuto la pietà di non tradurre.
A conti fatti, Sky non potrà esser peggio. Peggio di Stella Bruno chi c'è? Qui in basso vedete il team F1 Rai. Foto vera. Alè.
Immagine tratta da gpx.it: Ivan Capelli tiene le caviglie dell' ing.Bruno e Mazzoni in versione gelataio + infradito guarda divertito.