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venerdì 18 maggio 2012

Punto rosa. Episodio 13


Sarà tappa di trasferimento?

Tappa: Savona - Cervere. 121 Km
Difficoltà: * *

Immagine tratta da cyclingforall.net
Dalle coste liguri la carovana rosa si sposta nell’entroterra in provincia di Cuneo, direzione Alpi.
Classica tappa di trasferimento. La più corta dell’edizione 2012 del giro d’Italia.
Non deve essere presa alla leggera però dai corridori. Ci sono continui saliscendi.
Per tutto il giorno sarà difficile trovare tanta pianura pura.
Oggi terreno ideale per un’altra fuga da lontano, con la speranza che vada a buon fine.
Sarà comunque compito arduo creare selezione, visto soprattutto il chilometraggio contenuto.
Chi non è riuscito a mettersi in mostra fino ad oggi, ha la possibilità di farlo.
Altrimenti altro arrivo in volata.
I big si controlleranno ma premerà loro soprattutto risparmiare più energie possibili in vista delle prossime tappe di montagna.
I pericoli maggiori possono venire dal meteo. Rischio pioggia che può aumentare il pericolo cadute.
Cavendish vorrà vendicare la sconfitta di Sestri levante. Se la squadra lo supporta e il finale sarà allo sprint, può tornare avanti a tutti.
L’ottima momento di forma dell’italiano Ferrari può portarlo al bis in pochi giorni.
Occhio agli outsider di giornata.

sabato 12 maggio 2012

Punto rosa. Episodio 7


Si sale ancora

Tappa: Recanati – Rocca di cambio. 205 Km
Difficoltà: * * *

Immagine tratta da cyclingforall.net

Primo arrivo in salita del giro d’Italia 2012. Non si tratta di un tappone dolomitico ma l’arrivo in quota a Rocca di cambio può già escludere qualcuno dalla vittoria finale.
Proprio in ragion del suo non elevato grado di difficoltà, ( anche se ci saranno punte al 10%) chi dovesse perdere terreno oggi, quasi certamente non sarà in condizioni di arrivare a Milano con la maglia rosa sulle spalle e nemmeno di lottare per un posto tra i primi 5 della classifica generale.
Dopo la tappa interamente nelle Marche, il palcoscenico odierno è tutto in territorio abruzzese.
Si parlerà italiano anche oggi?
Il nuovo leader, Malori, avrà da sudare per mantenere la maglia rosa ma dovrebbe confermarla anche perché la sua squadra, del capitano Scarponi non può certamente correre in coda al gruppo.
Con molta probabilità assisteremo ad un altro attacco da lontano dove possono inserirsi corridori già fuori classifica dopo i pesanti ritardi di ieri.
Più che parlare di favoriti per la vittoria di tappa, però, meglio concentrarsi su chi davvero deve rimanere tra le prime posizioni.
Con arrivo compatto o con gruppo numeroso, quando il 10% si farà sentire, ci potranno essere scatti su scatti ma sarà dura fare una grossa selezione. Basso, Scarponi, Kreuziger e Cunego dovranno controllarsi a vicenda. Quest’ultimo, in caso di arrivo “in gruppetto” per le caratteristiche degli ultimi Km, potrebbe avere la meglio.