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martedì 15 maggio 2012

Punto rosa. Episodio 10

Immagine tratta da cyclingforall.net
Altro arrivo in salita

Tappa: Civitavecchia – Assisi. Km 186
Difficoltà: * * *

Il giro d’Italia abbandona le coste del Mar tirreno e arriva nel cuore della nostra penisola. L’Umbria.
Anche l’arrivo di oggi è classificato come in salita
Ultimi km. da bettingisland.it
Durante i 186 km di questa tappa non incontriamo nessun gran premio della montagna. 
Sparso qua e la, solo qualche strappetto. Tutta la tappa si concentrerà nel finale
Se non ci saranno fughe partite da lontano, gli ultimi km possono regalare emozioni e perché no, qualche sorpresa. A tre Km dal traguardo ci sarà uno strappo di poco più di un Km all’11% ma con punte del 15%.  Dopo un 1 Km di leggera discesa, la strada torna a salire appena entrati nel centro storico della città di San Francesco. Anche qui si arriverà a punte del 15%. 
Le difficoltà aumenteranno a causa di alcuni tratti in lastricato e della sede stradale molto ma molto stretta che si allargherà solo negli ultimi 100 metri.
A far vivere il tutto ancora con più brividi, la non neutralizzazione del tempo nel caso di cadute proprio negli ultimi 3 Km.
Parlerà ancora italiano il giro?
Se non ci sarà una fuga da lontano, magari anche con più elementi, il tratto finale regalerà spettacolo e si può anche azzardare un attacco di qualche big. Non è detto che tutti riescano a star insieme. 
Il chiodo fisso è ancora su Cunego ma altri due italiani potrebbero dir la loro. Michele Scarponi della Lampre e Giovanni Visconti della Movistar.

sabato 12 maggio 2012

Punto rosa. Episodio 7


Si sale ancora

Tappa: Recanati – Rocca di cambio. 205 Km
Difficoltà: * * *

Immagine tratta da cyclingforall.net

Primo arrivo in salita del giro d’Italia 2012. Non si tratta di un tappone dolomitico ma l’arrivo in quota a Rocca di cambio può già escludere qualcuno dalla vittoria finale.
Proprio in ragion del suo non elevato grado di difficoltà, ( anche se ci saranno punte al 10%) chi dovesse perdere terreno oggi, quasi certamente non sarà in condizioni di arrivare a Milano con la maglia rosa sulle spalle e nemmeno di lottare per un posto tra i primi 5 della classifica generale.
Dopo la tappa interamente nelle Marche, il palcoscenico odierno è tutto in territorio abruzzese.
Si parlerà italiano anche oggi?
Il nuovo leader, Malori, avrà da sudare per mantenere la maglia rosa ma dovrebbe confermarla anche perché la sua squadra, del capitano Scarponi non può certamente correre in coda al gruppo.
Con molta probabilità assisteremo ad un altro attacco da lontano dove possono inserirsi corridori già fuori classifica dopo i pesanti ritardi di ieri.
Più che parlare di favoriti per la vittoria di tappa, però, meglio concentrarsi su chi davvero deve rimanere tra le prime posizioni.
Con arrivo compatto o con gruppo numeroso, quando il 10% si farà sentire, ci potranno essere scatti su scatti ma sarà dura fare una grossa selezione. Basso, Scarponi, Kreuziger e Cunego dovranno controllarsi a vicenda. Quest’ultimo, in caso di arrivo “in gruppetto” per le caratteristiche degli ultimi Km, potrebbe avere la meglio.