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lunedì 7 maggio 2012

...Uno scudetto strameritato tra cuore e stelle...

Immagine tratta da torinotoday.it


Lettera di un innamorato della Vecchia Signora.


Nulla da dire, la Juventus ha strameritato uno scudetto che, anche se con qualche difficoltà, non è stato mai in discussione, neanche quando si è ritrovata a rincorrere. Lo scudetto più bello, una Juventus a tratti la più forte di sempre. Gioco di squadra, corsa, grinta, adrenalina pura, superiorità imbarazzante messa subito in campo con il 4-1 al Parma alla prima ufficiale allo JUVENTUS STADIUM, il dodicesimo uomo in campo soprattutto con le "grandi".
In casa, in effetti, i bianconeri hanno costruito uno scudetto che pian piano si è fatto solido anche in trasferta. Le "piccole" sono state difficili da incontrare a Torino perchè galvanizzate anch'esse da uno stadio supremo, particolare, superiore, unico in Italia.
Stasera festeggia meritatamente chi ha corso per tutta stagione con il sangue agli occhi e ha, invece, "fatto buttare sangue" (cit. Conte) a chi ha giocato per tutta la stagione a palla lunga e pedalare.
Stasera festeggia chi ha avuto ragione a rimanere nella stessa squadra, nella stessa bandiera e si è ritrovato quasi 10 anni dopo a festeggiare la terza stella sul campo. Antonio Conte ha beccato 3-4 innesti strani ad Agosto ritrovatisi indispensabili come il pane; Pirlo versione mundial 2006 in una stagione immensa, Vidal che se perde un pallone ti sovrasta e se lo riprende, Vucinic che ha segnato poco si, ma ha fatto tanti assist e tanti cambi di passo nella giocata finale. E poi il resto è venuto da sè con un gruppo straordinario. Marchisio capitan futuro, De Ceglie e Bonucci ritrovati, Lichtsteiner pendolino, Barzagli e Chiellini assurdi, Pepe operaio, Matri, Quagliarella, Borriello tutti marcatori decisivi. Senza top player hanno dato tutti una dimostrazione di forza incredibile.
Del Piero il signore della squadra con due gol pesantissimi nelle ultime partite.
Buffon come Pirlo versione 2006, e nel dopo gara ha voluto giustamente dedicare lo scudetto ad altra gente con le palle, vincente con la Juventus scesa di categoria e tornata in vetta provando a vincere ancora subito, ma senza risultati: gente come David Trezeguet, Mauro German Camoranesi, Pavel Nedved. Senza dimenticare chi in quella serie B ci si è fatto le ossa (Marchisio e Chiellini su tutti).
Annientate tutte le grandi in casa e fuori, una finale di Coppa Italia ancora da giocare e nient'altro da aggiungere. Scudetto strastrastrameritato in una stagione incredibile.

Così dopo il 5 Maggio storico, un'altra data vicina, il 6 Maggio, entra per sempre nel cuore dei tifosi bianconeri con uno stesso risultato dall' altro campo, che rimarrà anch'esso nel cuore. 4-2 della Lazio con Poborsky 4-2 dell'Inter con il Principe del gol. Intrecci strani come Muntari che spazza via il gol fantasma di Cambiasso nel derby.
30 VOLTE CAMPIONI D'ITALIA SUL CAMPO!

domenica 6 maggio 2012

RITORNO AL BIANCO E NERO

Immagine tratta da theglobeandmail.com e modificata su cartoonize.net
La Juve vince il suo meritatissimo Scudetto. Ecco i 28 motivi per i quali l' ha meritato:

  1. E' stata la squadra più forte. Senza se e senza ma. E si è visto sin dalla prima giornata.
  2. Ha uno stadio che, specie all' inizio dell' anno, ha spinto la squadra come non mai.
  3. Non ha mai perso, solo nel famigerato Milan-Juventus di Muntari ha meritato di perdere.
  4. Conte, per quanto possa risultare antipatico, è stato il protagonista di questa vittoria.
  5. La Juve ha ritrovato la mentalità della Juve, quella vera.
  6. Ripartire da due fallimenti come quelli targati Ferrara-Zac e Delneri era durissima.
  7. Il 4-3-3 o il 3-5-2 ha dato sempre alla squadra il dominio del gioco. Più unico che raro.
  8. Buffon è tornato finalmente Buffon.
  9. Pirlo è tornato Pirlo, anzi Pirlo al quadrato, il doppio più forte.
  10. Ha lo stadio più bello d' Italia, lo Juventus Stadium è un capolavoro.
  11. Nello sprint decisivo ha mantenuto testa ed una fame che cresceva sempre più.
  12. Nessun giocatore escluso ha mai fatto polemica: che fosse Del Piero, Elia o Krasic.
  13. Tanto movimento, tanta aggressività, sempre un uomo libero e possesso palla.
  14. Barzagli è stato pagato 0,3 M di euro, ed è il miglior difensore italiano attualmente.
  15. Negli scontri diretti si è sempre dimostrata complessivamente superiore.
  16. Questa Juve non è la Juve dei campioni come il Dream Team del 2006, anche per questo è più bella.
  17. Ha sfruttato il vantaggio di essere l' unica a non giocare le Coppe.
  18. Potrebbe fare l' accoppiata Scudetto-Coppa Italia.
  19. L' intelaiatura della squadra è ottima e potrebbe aprire un ciclo.
  20. Anche la dirigenza s'è dimostrata compatta, Nedved-Marotta-Paratici la nuova triade?
  21. Le polemiche e i battibecchi con il Milan han fatto tornare la vera Juve.
  22. Il gruppo è stato sempre compatto, da Del Piero a Padoin.
  23. I pareggi e gli errori dei singoli sono stati assorbiti come dal migliore degli incassatori.
  24. Perchè il Milan, anche rimaneggiato, è stato un avversario fortissimo da battere.
  25. Degli 11 della partita scudetto, solo Buffon, Pirlo e Chiellini avevano già vinto in Italia.
  26. Perchè non è lo scudetto di Tiago, Poulsen, Martinez, Andrade, Stendardo, Rinaudo. E Felipe Melo.
  27. Riemergere dalla B è stata durissima, e vincere in 6 anni è un' impresa.
  28. E' stata la squadra italiana col gioco migliore dopo il Milan di Ancelotti.
(29.) Alessandro Del Piero, che è cresciuto, ha lottato, vinto tutto, perso tutto e sceso in B, risalito in A e dato l' anima per e con la Juve.
(30.) Alessandro Del Piero, che a 37 anni, ha ricevuto la meritata ricompensa per non aver mai lasciato la sua squadra. Ed è stato protagonista anche quest' anno. Il gol vittoria alla Lazio è la cartolina di questo trionfo. E della sua carriera, come calciatore e come uomo.