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martedì 11 novembre 2014

LA CRITICA DEL MARTEDI' /11

Immagine tratta da ilgiorno.it e modificata su befunky.com
- Prosegue la marcia di testa di Juventus e Roma, che passeggiano allegramente su quel che resta del ricordo del Parma e del Toro della scorsa stagione. Avversari impauriti, arrendevoli e sempre più rassegnati ad ogni rete subita. E le big di casa nostra ne approfittano. Interessante il cambio di modulo di Allegri, che pare aver rivitalizzato le punte bianconere: da verificare con avversari più probanti. La retroguardia parmigiana è sembrata realmente troppo molle per essere vera.
- Il Napoli ha ingranato. La vittoria a Firenze può lanciare con forza le ambizioni partenopee per il terzo posto. Non perde da 8 partite, ma rimane a -4 dalla Roma e a -7 dalla Juve, distanze ancora proibitive per coltivare speranze tricolori. E' la squadra più forte alle spalle del duo di testa, l'unica ad aver vinto nel gruppetto degli inseguitori.
- Milano anche in questa 11a giornata resta incompiuta. Sulla sponda rossonera si esulta per il 2-2 ottenuto con la Sampdoria, si sono esaltati progressi di gioco rispetto alla disfatta del k.o. contro il Palermo. La realtà è distante, anche nel match di Genova si è segnato in contropiede e senza dimostrare "pulizia" o chiarezza di gioco. Bisogna trovare qualcosa di diverso, un'idea che renda più compatti e più squadra gli undici di Inzaghi. A Mazzarrilandia invece si è sempre sulle montagne russe. Ormai il barometro è impostato sul rosso di "esonero", e galleggia ogni gara un po' di più e un po' di meno, ma sempre su quella fascia. Nessuno riuscirebbe a lavorare in una situazione del genere, e men che meno Mazzarri, che soffre la pressione e lo stress più del normale. O lo si tenga, esponendosi pubblicamente in tal senso, senza ultimatum, o lo si mandi via, ma subito. Probabilmente riuscire bene o male a tenere questa situazione a galla, veleggiando comunque in zona europea, è una nota di merito per l'allenatore. Che avrà grandi colpe, magari tattiche e di gestione degli uomini, ma che almeno da un mese e mezzo sembra abbandonato alla deriva anche dalla sua dirigenza.
- Si legge che il Cesena pensa di sostituire Bisoli. Va bene che non vince dal 30 agosto, e che la squadra romagnola si è adagiata in zona B a -3 dalla salvezza, ma non penso che qualsiasi altro allenatore possa far meglio di così. La squadra c'è, lotta, riesce a rimontare dagli svantaggi, è tatticamente accorta e preparata. Paga un deficit di uomini: è una squadra da Serie B. La società la scorsa estate era sull'orlo del fallimento, e in questa stagione è riuscita a chiudere solo prestiti e parametri zero discretamente vecchiotti. Questo è il materiale a disposizione, e con Bisoli sta lottando, vende cara la pelle a ogni gara e non ha mai preso imbarcate, segno che lo spogliatoio è compatto e sul pezzo. Hai voglia di dare la scossa in panchina, ma se la rosa è questa, anche Guardiola non riuscirebbe a fare miracoli.

sabato 8 novembre 2014

PRONOSTICANDO L'11A GIORNATA

Immagine tratta da snai.it 
SASSUOLO-ATALANTA: il Sassuolo è in serie positiva da quattro turni, l'Atalanta continua a zoppicare. Zaza e Berardi guideranno la possibile vittoria neroverde, Raimondi e Denis tra i bergamaschi alla ricerca del cross e dell'inzuccata giusta. 1 (2,60).
SAMPDORIA-MILAN: scontro tra due squadre che hanno perso poco (1 volta la Samp e 2 il Milan), e che pareggiano parecchio (4 a testa). La Samp in casa ha battuto la Fiorentina e impattato con la Roma, le premesse per un nuovo risultato positivo contro i balbettanti rossoneri ci son tutte. Puntiamo su Eder e Okaka tra i liguri e Diego Lopez e Honda tra i milanisti. 1 (2,60).
CAGLIARI-GENOA: entrambe le squadre sono in salute, e i tre scontri precedenti tra Zeman e Gasp son sempre finiti con almeno 5 reti. Quindi sarà la giornata fortunata di Sau e Farias da una parte e Matri e Iago Falque dall'altra. OVER (1,80).
JUVENTUS-PARMA: prima contro penultima, pronostico scontato. Pare che Allegri tenterà la carta tridente con Tevez, Morata e Llorente, di contro il Parma ha sempre bisogno di punti anche dopo la vittoria contro l'Inter. I tre attaccanti bianconeri sono da schierare, così come De Ceglie e Cassano tra gli emiliani. OVER (1,68).
PALERMO-UDINESE: il Palermo in casa ha vinto le ultime due, mentre l'Udinese su 4 trasferte ne ha perse 3 e ha realizzato una sola rete. Puntiamo allora sui padroni di casa, Barreto e Dybala in primis, e tra i friulani segnaliamo Widmer e Herteaux. 1 (2,25).
EMPOLI-LAZIO: l'Empoli va k.o. da tre gare, la Lazio ne ha vinte 4 delle ultime 5. Agli uomini di Sarri si chiede una reazione d'orgoglio, ma i biancocelesti sembrano volare. Sarà una bella partita, Pucciarelli e Tavano in odore di gol, così come Candreva e Lulic. GOAL (1,75).
CHIEVO-CESENA: partita brutta, bruttissima. La palla faticherà a muoversi dal cerchio di centrocampo. Maran deve vincere, Bisoli venderà al solito cara la pelle. Ma ricordiamo che il Chievo non vince dal 13 settembre, e il Cesena dal 30 agosto. Una vita fa. Schieriamo (se obbligati) Birsa e Maxi Lopez tra i gialloblù e Cascione e Hugo Almeida tra i romagnoli. X (3,20).
FIORENTINA-NAPOLI: la Viola in caso di passo falso si incrosterà nell'anonima seconda parte della classifica, il Napoli vuol vincere per continuare la rimonta. Gol da entrambe le parti, Cuadrado e Aquilani outsider fiorentini, Callejon e Higuain garanzia partenopea. GOAL (1,70).
ROMA-TORINO: arrivano gare più abbordabili per i giallorossi, stavolta in casa contro un Toro ancora da decodificare. Totti e Gervinho sono pronti a bucare la porta degli uomini di Ventura, Darmian e El Kaddouri gettiamoli nella mischia in caso di impresa granata. 1 (1,45).
INTER-VERONA: Mazzarri deve riconquistare i tifosi a suon di vittorie, il Verona di Mandorlini naviga in acque tranquille di classifica (pur non vincendo da 4 turni). Vincerà l'Inter, Icardi e Palacio sugli scudi, nel Verona Toni e Christodoulopoulos potrebbero approfittare dell'incerto Vidic degli ultimi tempi. 1 (1,52).