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domenica 17 giugno 2012

EURO 2012: PAGELLE NONA GIORNATA

Immagine tratta da europei-di-calcio-2012.com

Iniziano le eliminazioni e i verdetti, e noi il commentiamo come sempre con voti e curiosità. Ecco il nostro giudizio sulle partite di ieri sera.
REPUBBLICA CECA
Il Migliore: Ancora un gol, questa volta fondamentale. Jiracek segna la rete che vale il passaggio del turno e il primo posto nel girone. Esterno vivace e dotato di buon talento, lui e Pilar sono i veri trascinatori di una squadra orfana del suo miglior talento Rosicky. Voto 7.
Il Peggiore: E' vero che sostituire un fenomeno come Rosicky è difficile, però Kolar sicuramente ci mette del suo per farlo rimpiangere. Non incide mai, una presenza impalpabile per 90 minuti. Meglio sperare nel recupero del capitano in vista dei Quarti. Voto 5.
POLONIA
Il Migliore: Un capitano non molla mai, anche quando tutto va male. Blaszczykowski incarna lo spirito guerriero di una Polonia volenterosa, crea i maggiori problemi alla difesa avversaria e lotta fino alla fine per segnare almeno il gol del pareggio. Orgoglio nazionale. Voto 6,5.
Il Peggiore: Sul suo lato si balla come su un aereo in piena turbolenza. Piszczek soffre dannatamente le accelerazioni di Pilar e Limbersky, che lo saltano con troppa facilità e creano continui problemi per la porta polacca. Doveva essere il più talentuoso dei difensori, si rivela il peggiore. Voto 5.
Curiosità: Nemmeno il terzo tentativo è fortunato. In ogni edizione degli Europei organizzata in coppia, almeno una delle Nazioni ospitanti è stata eliminata al Primo Turno. E' successo al Belgio nel 2000 e a Austria e Svizzera nel 2008. Ora toccherà all'Ucraina cercare di sovvertire ogni pronostico.
GRECIA
Il Migliore: Otto anni dopo, il miracolo greco si ripropone, e il volto vincente è sempre il suo. Karagounis sfrutta il primo errore dei russi per segnare un gol pesantissimo e decisivo, riscattando l'errore dal dischetto nella gara di esordio. Salterà i Quarti per squalifica, peccato. Voto 7.
Il Peggiore: La sua non è una bocciatura, solo una nota di demerito perché il suo potenziale è alto. Salpingidis è praticamente nullo in fase di attacco, condizionato dalla mentalità difensiva dei compagni. Tanto sacrificio in fase di contenimento, anche se non è quello il suo compito. Voto 5,5.
RUSSIA
Il Migliore: Con la squadra sotto shock e in totale sbandamento, Denisov è l'unico che cerca di riprendere in mano la situazione. Sfiora il gol da fuori area, conduce il centrocampo con autorità ed esperienza, ed è uno dei più lucidi nel convulso attacco finale. Voto 6,5.
Il Peggiore: Un harakiri in piena regola, un errore che pesa come un macigno sulla partita. Ignashevich è uno dei più esperti tra i russi, eppure sul gol si comporta da principiante, regalando la palla a Karagounis. Una grave macchia, nella ripresa rischia di combinare altri pasticci. Voto 4,5.
Curiosità: Con la partita disputata ieri sera, Karagounis raggiunge Zagorakis, il capitano dei Campioni d'Europa 2004, al primo posto nella classifica dei giocatori più presenti con la maglia della Grecia. Per entrambi 120 presenze, davvero niente male.
A domani, con i commenti e i giudizi sul gruppo B degli Europei!



martedì 12 giugno 2012

EURO 2012: PAGELLE QUINTA GIORNATA

Immagine tratta da europei-di-calcio-2012.com

Ecco i nostri giudizi sulle partite che si sono disputate oggi nella seconda giornata del Girone A di Euro 2012.
GRECIA
Il Migliore: Ancora una volta, il migliore per gli ellenici è un giocatore che subentra dalla panchina. Gekas non ha particolari meriti, se non quello di capitalizzare il grande regalo di Cech e riportare in partita i suoi. In generale, fa sentire la sua presenza in attacco. Voto 6.
Il Peggiore: La difesa greca, colpita anche da infortuni e squalifiche, è un vero e proprio colabrodo. Il punto debole in particolare è la sinistra, con Holebas che sbaglia su entrambe le reti dei cechi, e va in difficoltà su ogni attacco di Gebre Selassie. Voto 5.
REPUBBLICA CECA
Il Migliore: Se da giovane lo chiamavano il piccolo Mozart un motivo evidentemente c'è. Rosicky regala lampi di classe unica, innesca il secondo gol dei suoi con un passaggio geniale. La sua sostituzione nell'intervallo, a meno di un infortunio, è tutta da spiegare. Voto 7.
Il Peggiore: Se la Grecia riesce a riaprire la partita, deve ringraziare solo Cech. Gli Europei non portano fortuna al portierone ceco, che già 4 anni fa contro la Turchia commise un errore che fu fatale per la sua squadra. Stavolta, per sua fortuna, la rimonta avversaria non si concretizza. Voto 4,5.
Curiosità: Vincere la seconda partita dopo aver perso nettamente nella prima: alla Repubblica Ceca è già successo. Nel 1996, dopo la sconfitta con la Germania, i cechi si riscattarono battendo l'Italia, e iniziarono un'incredibile cavalcata fino alla finale, persa ancora contro i tedeschi. Chissà se credono nella cabala...
POLONIA
Il Migliore: Se la Polonia ha retto alle folate offensive dei russi lo deve soprattutto a Perquis. Francese di nascita, polacco per scelta, il centrale difensivo riscatta la gara opaca contro la Grecia con interventi importanti e una notevole sicurezza negli anticipi e di testa. Voto 7.
Il Peggiore: All'esordio era stato uno dei migliori, oggi invece Piszczek non è riuscito a fare altrettanto. Continuamente sotto attacco da parte di Zhirkov e Arshavin, non riesce a spingere come dovrebbe e si fa saltare qualche volta di troppo. Voto 5,5.
RUSSIA
Il Migliore: Il suo trasferimento al Chelsea è stato il più costoso per un calciatore russo. In Inghilterra però Zhirkov ha deluso, finendo un po' nel dimenticatoio. Oggi ha fatto vedere che meritava tanta attenzione. Una spinta costante a sinistra, dal 1' al 90', si procura anche la punizione del vantaggio. Voto 6,5.
Il Peggiore: Un buon primo tempo, poi la palla persa che innesca il contropiede del pari ai polacchi. Arshavin è sempre stato questo, un po' genio e un po' sregolatezza. Dopo l'errore, rimane solo la seconda. Troppo tempo con la palla tra i piedi, tanta imprecisione e poca concretezza. Voto 5.
Curiosità: Si parla spesso di sport come mezzo per unire popoli storicamente divisi e rivali. In questa partita purtroppo le ruggini tra polacchi e russi sono state troppo forti, come dimostrano i numerosi fischi durante l'esecuzione degli inni e gli scontri fuori dallo stadio. Un'altra occasione sprecata...
A domani, con nuove e imperdibili pagelle!