Visualizzazione post con etichetta tottenham. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tottenham. Mostra tutti i post

venerdì 8 marzo 2013

PAGELLE EUROPEE: NONA GIORNATA

Immagine tratta da tvblog.it
Ritorna direttamente dalla Spagna la nostra rubrica settimanale dedicata alle squadre italiane impegnate nelle Coppe Europee. In attesa del Milan, che giocherà settimana prossima, vediamo come si sono comportate le altre nostre formazioni in quest'occasione.
PROMOSSI
Lazio: Voto migliore del giorno senza ombra di dubbio per la squadra di Petkovic, impegnata su un campo non facile come quello dello Stuttgard ma capace di uscirne con un ottimo 2-0 che da moltissime chance di passaggio del turno. Dopo un buon inizio dei tedeschi, la formazione biancoceleste riesce a sbloccare la gara su un errore degli avversari e poi la controlla, andando ancora a segno a inizio ripresa per poi difendere il doppio vantaggio con discreta sicurezza nel finale di gara. Il migliore in campo è ancora il brasiliano Ederson, che segna il primo gol e sembra trovarsi davvero a suo agio in Europa League; ottima anche la prova del giovane nigeriano Onazi, rientrato dopo una bella Coppa d'Africa e a segno con una leggendaria galoppata di trenta metri. Dietro, la difesa balla un po' in qualche occasione, e Cana per una volta non rende granché come centrale, lasciandosi scappare il veloce Okazaki; per fortuna che tra i pali c'è ancora super Marchetti, che sullo 0-0 con un balzo felino nega un gol che sembrava fatto al giapponese. Ora il ritorno in casa (molto probabilmente a porte chiuse, a meno di ricorsi dell'ultima ora) si prospetta meno problematico, anche se non bisognerà abbassare la guardia. Un eventuale successo, il secondo consecutivo contro formazioni tedesche, proietterebbe la Lazio tra le migliori otto del torneo, e aprirebbe nuovi scenari in vista del finale di stagione. Voto 7,5.
Juventus: Una formalità doveva essere, e tale è stata per gli uomini di Conte, che dopo il convincente 3-0 esterno dell'andata avevano più di un piede nei quarti della Champions League. I Celtic si dimostrano quello che sono, una squadra grintosa e tenace che in casa ha una spinta in più, ma che non ha le caratteristiche tecniche per andare avanti nella competizione. I bianconeri fanno un po' di turnover e affrontano la sfida con la giusta tranquillità, trovando il gol alla prima occasione utile e controllando il match senza eccessivi patemi, chiudendo con un 2-0 sereno e che vuol dire quinta partita consecutiva senza subire gol in coppa. Bene la coppia di attaccanti di riserva Matri-Quagliarella, entrambi a segno e con una discreta intesa, soprattutto il secondo fa vedere al suo allenatore di essere pronto a sfruttare le opportunità che gli vengono concesse. Bene il centrocampo, con Pirlo che non spinge molto ma appena ha l'occasione fa vedere la sua classe, come quando lancia Vidal sul 2-0; in difesa bene ancora Barzagli, una sicurezza ormai nella retroguardia, e bene anche Buffon nelle poche occasioni in cui viene sollecitato. Ora tutti aspettano con ansia il sorteggio dei quarti di finale, per conoscere quale sarà il prossimo avversario nella corsa alla coppa dalle grandi orecchie. Di certo, essere tra le migliori otto d'Europa al primo tentativo è già molto positivo. Voto 6,5.
BOCCIATI
Inter: La nota negativa della settimana viene dalla squadra di Stramaccioni, che esce dalla durissima sfida contro gli inglesi del Tottenham con le ossa rotte e un pesante 3-0 da rimontare che richiederà una vera e propria impresa a San Siro. Gli avversari sono stati superiori ai nerazzurri per tutta la durata dell'incontro, sbloccando quasi subito la gara e gestendo tutta la partita al loro ritmo, con il solito Bale a fare il bello e il cattivo tempo sulla sinistra. Malissimo la linea mediana interista, con il duo Cambiasso-Gargano che è completamente in balia degli avversari, e ne soffre anche la difesa, lenta e distratta nelle marcature. Il modulo con Cassano prima punta non funziona, i tre alle sue spalle faticano a creare, Alvarez spreca la grande occasione di riaprire la gara sullo 0-2, Kovacic è ancora troppo acerbo per riuscire a dare la qualità giusta alla squadra. I tentativi di Stramaccioni di cambiare le carte a partita in corso come contro il Catania stavolta non produce risultati, e adesso il ritorno si annuncia come un vero e proprio Everest da scalare senza bombole. Unica nota positiva è l'assenza per squalifica dello spauracchio Bale, ma gli inglesi di Villas-Boas hanno dimostrato di essere una signora squadra, che non prescinde da un singolo elemento. Per il ritorno serviranno una grinta e una faccia diversa, e magari un San Siro molto caldo, per provare a dare un'ulteriore spinta a questa Inter. Voto 4,5.

venerdì 23 novembre 2012

PAGELLE EUROPEE: QUARTA GIORNATA

Immagine tratta da corrieredellosport.it
Siamo arrivati al penultimo turno di questa fase a gironi, e sono stati emessi quasi tutti i verdetti per le squadre italiane. Vediamo quali sono i nostri giudizi per le partite di questa settimana.
PROMOSSI
Juventus: Era la prova d'appello per la squadra di Conte e Alessio, l'occasione per dimostrare se la squadra era davvero pronta per l'Europa oppure no. Di fronte, i campioni d'Europa in carica del Chelsea di Di Matteo, quello che in teoria doveva essere l'avversario più ostico del girone. Finisce con un 3-0 secco dei bianconeri, al termine di una gara abbastanza equilibrata nel primo tempo, ma quasi a senso unico nella ripresa. Ancora a segno Vidal e Quagliarella, i più prolifici della squadra, Asamoah continua a far bene sulla sinistra, Giovinco fa spesso male da subentrante, dietro Chiellini e Buffon sono una sicurezza. Manca un punto alla qualificazione, da conquistare sul campo dello Shakhtar, anche se una vittoria significherebbe primo posto nel girone. Guai ad abbassare la guardia, in Europa nessuno regala niente. Voto 8.
Milan: Per una squadra che è quasi qualificata, un'altra che il biglietto per gli ottavi l'ha già staccato. La squadra di Allegri soffre non poco sul campo dell'Anderlecht, rischia in alcune occasioni nel primo tempo, ma poi cambia marcia e si prende vittoria e passaggio del turno. Decisivo ancora El Shaarawy, che sblocca la gara e poi la chiude con l'assist per Pato, in mezzo la prodezza di Mexes, che imita l'ex compagno di squadra Ibra con una splendida rovesciata. Va rivista ancora la fase difensiva, perché alcuni errori sono decisamente evitabili e contro squadre di livello più alto potrebbero rivelarsi decisivi. Buona in generale la prova del Milan, che forse con questo 4-3-3 ha trovato lo schema giusto per far rendere al meglio i giocatori. Unica nota stonata le dichiarazioni di Pato a fine gara, completamente fuori luogo e stridenti con il buon momento del gruppo: vedremo come reagirà la società. Voto 7.
Napoli: In due partite, la squadra di Mazzarri ha rimesso le cose a posto e si è portata a casa la qualificazione al prossimo turno di Europa League. Contro l'AIK Solna è stata una gara più difficile rispetto a quella di andata, ma alla fine è arrivato il successo, ancora una volta grazie allo strepitoso Cavani, che quando è in campo sa fare sempre la differenza. Bene anche Dzemaili, che da sostanza a un centrocampo un po' troppo leggero, con le riserve che ancora una volta non sfruttano l'occasione concessa dal tecnico, su tutti non convince Donadel. Discreta la difesa, a parte Aronica che gioca un'altra brutta partita con tanto di espulsione finale, in attacco un po' meglio Vargas, ma può fare decisamente di più. Il grosso comunque è fatto, adesso si potrà continuare a pensare al campionato fino a febbraio. Voto 6,5.
RIMANDATI
Lazio: Quella dell'Olimpico era un match di cartello, contro il temibile Tottenham di Villas Boas e davanti a un vecchio idolo delle due squadre come Gascoigne. Alla fine non sono arrivati gol, ma la squadra di Petkovic ha giocato comunque una buona partita, meritando soprattutto nel secondo tempo qualcosa di più. Bene la difesa, su tutti Biava e Radu che danno sicurezza e qualità, a centrocampo Ledesma fa ancora la differenza, mentre Hernanes sembra affaticato e forse meriterebbe un po' di riposo. Nota stonata dall'attacco, con Kozak che non sfrutta le occasioni avute e alla fine esce tra i fischi: forse era meglio schierare Floccari tra i titolari. Comunque la qualificazione è arrivata, e questo è ciò che più conta. Grave neo dell'occasione l'agguato contro i tifosi inglesi e i cori razzisti dalla curva della Lazio, cose che con il calcio non c'entrano davvero nulla. Voto 6.
BOCCIATI
Inter: Non si può parlare di una vera e propria bocciatura per la squadra di Stramaccioni, che contro il Rubin Kazan schiera una squadra piena di giovani e riserve vista la qualificazione già ottenuta. Tra gli esordienti promosso Benassi, che ha buona personalità e gioca tutto la gara, soffre di più l'emozione Romanò, che infatti resta in campo solo un tempo, ma questi ragazzi rappresentano un ottimo futuro per il club. Deludono di più alcune riserve di lusso, ancora una volta non convince Jonathan sulla destra, e con lui Silvestre al centro della difesa, anche l'altro esterno Pereira non sfrutta l'occasione da titolare. Il 3-0 finale è comunque immeritato per una squadra che ha lottato e ha sfiorato anche il pari in alcune occasioni. A febbraio, con la qualificazione nuovamente in palio, si vedrà di certo la vera Inter. Voto 5,5.
Udinese: La vera notizia negativa viene dall'altra squadra impegnata in Russia, quella di Guidolin. Cercare la qualificazione sul campo dell'Anzhi di Eto'o era un'impresa ardua e quasi disperata, e infatti il miracolo non è arrivato. Primo tempo discreto, poi l'uno-due terrificante a metà ripresa che ha indirizzato la sfida e ha cancellato ogni speranza per i friulani. Il migliore in campo è stato il portiere Brkic, che tiene in piedi la squadra finché può, tra i suoi compagni si salvano davvero in pochi. Continua il brutto momento di Danilo in difesa, non incidono sugli esterni i vari Pereyra, Faraoni e Armero, davanti Fabbrini non sfrutta a dovere la sua occasione da titolare. Addio qualificazione dunque, ma quest'eliminazione ha radici più lontane: gli 0 punti su 6 contro lo Young Boys, per quanto gli svizzeri si siano dimostrati più bravi del previsto. Voto 4,5.