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sabato 9 giugno 2012

I PIU' FORTI

Immagine tratta da f1passion.it e modificata su cartoonize.net
Dai, basta. Basta 6 diversi su 6, basta Maldonado, Webber, Button, Rosberg e compagnia cantante. I più forti sono loro.
Il Mondiale è affar loro. Finalmente si capisce qualcosa. Sebastian, Fernando e Lewis. Hanno degli sprazzi di classe assoluta, una testa che gli permette di fornire prestazioni di assoluta regolarità.
La foschia si è diradata, ed anche se sono solamente le prove, c'è un segnale forte e chiaro.
Red Bull, McLaren, Ferrari. Ci sono sempre e regolarmente sul podio. I loro alfieri di punta sono Vettel, Hamilton, Alonso. I loro compagni di box arrancano, chi assolutamente discontinuo, a volte fenomeno ed a volte non ci si accorge neppure che è in pista (Webber),chi in confusione assoluta da qualche mese (Button) e che è tornato in versione paracarro, chi in crisi da anni (Massa), che vede la premiazione del podio solo in tv da un paio di anni.
Vettel fa primo, noncurante di reclami in settimana (sui buchi sul fondo della vettura), e di giornata (prima delle qualifiche la FIA ha dichiarato illegali i fori dei portamozzi anteriori), e piazza un giro strepitoso. Basta che alla lattina si tappino i buchi, che mette le ali. Discutibile.
Pronostico per la gara
Hamilton, grande favorito ad ogni Gp, conferma la sua regolarità e fa secondo, e punta il mirino sul passo gara per la prima, sospirata, vittoria, anche se prende 3 decimini dal buon Sebastian. Alonso fa sempre il massimo, terzo, vista podio, pronto a scattare a molla in partenza e assolutamente deciso a restare sul podio virtuale da cui parte.
Tutto il resto è noia. Sì, bravino Webber quarto, sì Rosberg è regolare è quinto, ma gli manca sempre quel quid per fare il giro della vita, poi Massa va benino, è sesto, ma è gradini sotto il team-mate. Le Lotus si stanno sciogliendo al sole, Grosjean settimo e Raikkonen dodicesimo, che sta perdendo la bussola. Annegano Button, decimo, Schumacher nono, stavolta alle prese con la squadra che lo manda fuori a prendere la bandiera a scacchi senza poter fare il giro buono.
Ah, Maldonado dopo aver baciato la coppa della vittoria, sono oramai 2 Gp che bacia muri e macchine altrui, 17esimo. 
E lui ha vinto. 
Possibile? E' successo davvero?


Pagelline: 1°Vettel 10; 2°Hamilton 8; 3°Alonso 8; 4°Webber 7; 5°Rosberg 6,5; 6°Massa 6,5; 7°Grosjean 6; 8°Di Resta 8; 9°Schumacher sv; 10°Button 5; 11°Kobayashi 6,5; 12°Raikkonen 5; 13°Hulkenberg 5,5; 14°Ricciardo 6,5; 15°Perez 5; 16°Senna 5; 17°Maldonado 4; 18°Kovalainen 6,5; 19°Petrov 6,5; 20°Vergne 4; 21°De la Rosa 8; 22°Glock 5,5; 23°Pic 5,5; 24°Karthikeyan 4,5.


Immagine tratta da F1passion.it e modificata su cartoonize.net
Ps. Tutti attendevano Schumacher dopo la pole a Montecarlo, e dopo la sterminata cabala del 7 (che oltre alla 7a gara della stagione, al numero 7 sulla vettura, ai 7 mondiali, al 7° mondiale conquistato nella 700a gara della storia della F1, ai 43 anni che sono 4+3 cioè 7, alle 7 vittorie a Montreal, ha sommato il 7° posto nelle libere 2 di ieri e nelle libere 3 di questa mattina).
Ma troppa attesa ha fatto attendere troppo il team che lo ha spedito in pista troppo in ritardo e dopo il giro di lancio ha preso la bandiera a scacchi che gli ha impedito di fare il giro d' attacco. Il tempo della Q2 l' avrebbe allineato al livello del 5° posto.
E accortosi di non poter fare l' ultimo tentativo, classico gesto di stizza.
Il pilota non è cotto, ha motivazioni, ma ha una sorte avversa addosso incredibile.
Il risultato arriverà, troppa sfortuna e coincidenze negative sfociano sempre in una fortuna inaspettata. Per forza.
Dai, Schumi!

venerdì 8 giugno 2012

GRIGIE PREVISIONI DAL CANADA

Immagine tratta da thenational.ae e modificata su cartoonize.net
Il carrozzone della F1 si trasferisce in Canada, circuito intitolato a Gilles Villeneuve di Montreal.
La trasferta nordamericana è da sempre una gara ricca di colpi di scena, per la conformazione della pista, tutta lunghi rettilinei e frenate impegnative e per le condizioni metereologiche variabili.
Su questa pista hanno conosciuto la gioia della prima vittoria in carriera Robert Kubica nel 2008 (le notizie sul conto dello sfortunato polacco sono sempre più contraddittorie, è ora che esca allo scoperto dopo 1 anno e mezzo, e che parli ai suoi tantissimi tifosi ansiosi di sapere lo stato della riabilitazione), Lewis Hamilton nel 2007, Jean Alesi nel 1995, Thierry Boutsen nel 1989 e Gilles VIlleneuve nel 1978. 
Il record di successi appartiene a Michael Schumacher, 7 ed alla Ferrari, 10.
C'è il fantomatico Wall of Champions, il muro prima del traguardo sul quale si sono spalmati nel corso degli anni numerosi Campioni del Mondo: Hill (99), M.Schumacher (99), J.Villeneuve (97 e 99), Button (2005), Vettel (2011).
Favoriti per la corsa: la conformazione del circuito, potrebbe consegnare una prima fila che ospiterà una o entrambe le Mercedes (Rosberg 5 per le qualifiche e 8 per la gara, Schumacher 6,50 e 11), favorite dal loro doppio DRS, con McLaren come principale contraltare (Hamilton 3,25 e 4,50).  
Si punterà sul grigio allora.
Alonso (a 13 per il sabato e 6 la domenica) potrà confermare la sua regolarità e le sue velleità da podio, mentre un gradino indietro su questo circuito penso siano Lotus e Red Bull- discutibile la scelta della FIA di vietare i "buchi" sul fondo della sua vettura, salvo poi confermare i risultati conseguiti in pista. Williams e Sauber saranno a loro agio, ma su quale range di prestazione è impossibile dirlo.
Gli studiosi della cabala notano che siamo al Gp numero 7 della stagione, in griglia c'è un pilota con il numero 7, che ha vinto 7 volte a Montreal e 7 titoli mondiali. Ha 43 anni e 4+3 fa 7. Potrebbe essere lui il vincitore numero 7 (Schumacher)?

Ps. Sky acquisisce i diritti della F1 dal 2013. Si parla di solo 9 Gp in diretta e 11 in differita, qualcuno millanta di differite addirittura il lunedì. Crolleranno gli ascolti e la popolarità di questo sport, ma aumenteranno i dollaroni per i team e la qualità del servizio. Ma la F1 è sempre stata trasmessa in chiaro. E' una violenza assurda da parte di un servizio pubblico oramai sgangherato e squattrinato, che perderà ogni tipo di sport nel giro di pochi anni , salvo, per ora, la Nazionale (la Champions in chiaro passerà a Mediaset, il motociclismo da anni non c'è più, la bandiera della F1 è stata ora ammainata, le Olimpiadi saranno appannaggio di Sky, i Mondiali non li avranno in toto).
Si annunciano previsioni fosche per gli appassionati.
Anzi, grigie.