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lunedì 18 novembre 2013

CHI LOTTAVA E CHI...L'OTTAVA!

Immagine tratta da f1grandprix.motorionline.com e modificata su befunky.com
Nella noiosissima gara monososta di Austin vince Seb Vettel. 
La miglior notizia di tutto il carrozzone è che siamo finalmente alla penultima corsa, dopo che ci siamo incantati da oramai 8 Gp sullo stesso andazzo. Una serie impressionante di corse clamorosamente uguali, di fughe solitarie, di domini schiaccianti, di gare decise alla prima curva. Ne beneficiano la vettura più forte (impressionante come riesca ad aprire prima degli avversari il gas in uscita di curva) e il pilota più forte, in uno stato di grazia clamoroso. Red Bull- Vettel è un binomio perfetto. Seb sembra l'unico in pista che non debba preservare le gomme, tira come e quando vuole, ed è talmente perfetto che spara il giro veloce sempre nelle ultime due tornate di ogni gara. L'ottava di Vettel entra nella storia, nessuno prima di lui ne vinse otto di fila. E domenica in Brasile è atteso per la nona. Aggiorniamo i numeri, imbarazzanti: 119 Gp disputati, 38 vittorie, 44 pole position, 61 podi, 22 giri veloci. Chapeau.
E mentre Vettel piazzava l'ottava, c'era chi semplicemente lottava.
Lottava Grosjean, forse alla miglior gara in carriera, nel tener dietro il vecchio cangurotto Webber, arrivando meritatamente secondo. E lottava Webber, contro i segni dell'età sempre più evidenti nelle sue partenze fallaci e ancora senza una vittoria stagionale (contro le 12 di Seb). La partenza-bradipo probabilmente rimarrà negli annali come la sua cifra distintiva.
Immagine tratta da formula1.com
Lottava Hamilton, in versione autista di gomme, che durante i suoi team radio chiedeva sempre e solo del degrado pneumatici, se potesse o meno spingere. Una pena vedere uno dei più talentuosi driver castrato dalle gomme di marzapane. Ma queste son gare di durata o di velocità, verrebbe da chiedersi.
Lottava Alonso, con una Ferrarina sbiadita, che dopo un garone gli consegna solo un 5° posto, segno che proprio non ci siamo. E lottava contro Hulkenberg, tornato l'incredibile Hulk quando la Pirelli è tornata alle gomme con la costruzione del 2012. Un caso?
Lottavano come leoni Perez e Bottas, rispettivamente 7° e 8°. Il messicano, con un camion di soldi forniti da Slim, l'uomo più ricco del mondo, è alla ricerca di un sedile 2014, dopo l'appiedamento dalla McLaren. Il finlandesino dimostra di andare molto più del raccomandato Maldonado (che probabilmente si accaserà addirittura in Lotus!) e non fa dormire sonni tranquilli a Massa.
Ah già. Massa. No, Massa non lottava, finendo 13° portato a spasso dalla sua Ferrari. E con lui Kovalainen, il sostituto di Kimi, portato a spasso dalla sconosciuta per lui Lotus e miseramente 15°.
E non illudiamoci, Valsecchi avrebbe rimediato la stessa magra figura.
Finalmente domenica si chiude. E speriamo si chiuda un'era. Un'era di noia, di Vettel, di gomme ridicole, di piloti costretti ad andar piano e risparmiarsi. Non se ne può più.

domenica 17 marzo 2013

PREVISIONI RISPETTATE

Immagine tratta da f1grandprix.motorionline.com e modificata su befunky.com
Previsioni rispettate, sia versante meteo che versante cronometro.
La pioggia insistente che ha costretto al rinvio le qualifiche a 6 ore dal via della gara, nelle qualifiche appena conclusesi è stata lieve e ha consentito un bello spettacolo in pista.
Versante cronometro, niente di nuovo o inaspettato sotto la pioggerella australiana.
Pochi sorrisi, le lattine vanno forte. Molto forte, e probabilmente Vettel aveva ancora qualcosa nel taschino, dato che l'ultimissimo giro con le supersoft è stato abortito perchè la pole era già in cassaforte. E dietro di lui il cangurotto di casa Mark Webber. A 4 decimi.
Prima fila tutta Red Bull. Come per dire: è finita prima ancora di cominciare.
Come previsto, la Mercedes c'è e riesce a piazzare Hamilton ottimo 3°, a 6 decimi, e Rosberg 6° a 1 secondo e 1. E' un mistero come Rosberg si eclissi quando c'è da piazzare la zampata decisiva in qualifica, pimpante per Q1 e Q2, è deludente nella Q3, come spesso capitava lo scorso anno.
Le Ferrari. Benino? Bene? Male? Non si sa, il range, come qui annunciato era quello, dal 4° posto in poi. E così è stato. Massa 4° a 1 secondo precede Alonso di soli 3 millesimi. Beccare un secondino in qualifica non soddisfa nessuno, anche perchè il giro buono era su traiettoria asciutta e su pneumatici supersoft. Però poteva andar peggio.
Se il passo gara è quello mostrato nelle libere, c'è concretamente la possibilità di fare un'ottima gara, con un Massa veramente in palla. Il paulista l'anno scorso riuscì ad avvicinarsi in qualifica ad Alonso non prima dell'autunno, ma ha iniziato la stagione molto motivato e sente di avere la fortuna dalla sua. Si sa quanto conti la psicologia negli animi dei piloti brasiliani, e questa può essere una bella iniezione di fiducia per Felipe.
Lotus maluccio 7° con Kimi e 8° con Grosjean, McLaren disastrosa con Button 10° che incassa 2.9 secondi di ritardo dalla vetta e Perez naufragato 15° per colpa della scelta sbagliata dei pneumatici d'asciutto su traiettoria ancora troppo umida nella Q2.
A meno di cataclismi, Red Bull vince, Vettel può fare la sua classica gara da odioso solitario, ma Hamilton, Massa, Alonso e Webber son pronti a giocarsi gli altri due gradini del podio.

Pagelline: 1°Vettel 10, 2°Webber 9, 3°Hamilton 9, 4°Massa 8,5, 5°Alonso 6, 6°Rosberg 5,5, 7°Raikkonen 6, 8°Grosjean 6, 9°DiResta 7,5, 10°Button 6, 11°Hulkenberg 6, 12°Sutil 6, 13°Vergne 7, 14°Ricciardo 7, 15°Perez 5, 16°Bottas 6, 17°Maldonado 5, 18°Gutierrez 5,5, 19°Bianchi 7, 20°Chilton 6, 21°Van der Garde 5,5, 22°Pic 5.

Immagine tratta da sportmediaset.mediaset.it

venerdì 15 marzo 2013

VE LA DO' IO L'AUSTRALIA

Immagine tratta da f1grandprix.motorionline.com e modificata su befunky.com
Tutti a gioire per la continuità di regole rispetto al 2012, che Hungry Heidi ha subito dimezzato il sorriso del paddock.
La nuova creatura di Adrian Newey, la lattina volante, è subito lassù in cima alla lista dei tempi delle libere, che guarda tutti con un certo margine.
Seb Vettel, che sceglie anche quest'anno un nomignolo (Heidi l'affamata) per la sua Red Bull che sembra in arrivo direttamente dalla sua teca di filmini per adulti, si dimostra sempre il più pericoloso. Con le gomme supersoft non termina il suo giro buono, e segna il miglior tempo con le gomme già usurate, al giro successivo e staccando gli immediati rivali di buoni 2 decimi e mezzo (lo scudiero Webber) e 4 decimi (Rosberg sulla Mercedes).
Hamilton pure canna il giro buono con un lungo, quando al primo intermedio era in vantaggio, e si piazza a 8 decimi. Le Lotus sono 4° e 5° con Kimi e Grosjean a 4 e 7 decimi. Le Rosse apparentemente annaspanti sono 6° con Alonso e 8° con Massa a 8 e 9 decimi.
Apparentemente, perchè sul passo gara sono ultra-competitive, al livello delle Red Bull, specie con Massa, che con la nuova vettura ha trovato un gran feeling.
Invisibili e date per disperse a centro gruppo le McLaren, protagoniste di un venerdì da dimenticare, senza aderenza, senza un grip adeguato, sono già alle preghiere e agli stravolgimenti notturni. Button a 2.3 di ritardo è 11° e Perez 13° a 2.6.
Da annotare che le macumbe casalinghe di Michael Schumacher vanno a segno a fine sessione, quando entrambe le Mercedes, piuttosto in palla, rompono. Ad Hamilton cede l'alettone, a Rosberg il cambio. Ma le Frecce d'argento domani in qualifica potrebbero puntare a un piazzamento in prima fila.
Molto positivo anche il ritorno in F1 dopo un anno di purgatorio di Adrian Sutil, sulla Force India, costantemente più veloce del molto reclamizzato DiResta. Gli indiani potrebbero essere la sorpresa di metà schieramento, dato un buon passo gara.
Il resto tra piloti paganti e sviluppo insufficente, annaspa nell'anonimato.
Vettel favorito, ultra-favorito e strafavorito. In qualifica avrà dai 4 ai 6 decimi nel taschino. Per il posto in prima fila lotta tra Webber, Hamilton e Rosberg. La Ferrari ha un range tra il 4° e l' 8° posto. Più si qualificheranno bene più chances avranno di restare in scia a Vettel. Ed il plurale è una buona notizia, perchè Massa, finalmente è tornato competitivo.

venerdì 22 giugno 2012

CHI E' IL MAGGIORDOMO?

Immagine tratta da f1grandprix.motorionline.com e modificata su cartoonize.net
In tema di Europei, ecco il Gp d' Europa, ottava prova del Mondiale di Formula Uno.
Nella suggestiva cornice del porto di Valencia, si sono svolte le prime prove libere, nella sessione 1 miglior tempo di Maldonado, tallonato dalle due Red Bull di Vettel, Webber poi Button e Alonso. Nella sessione 2 miglior crono di Vettel, incalzato da Hulkenberg, Kobayashi, Schumacher e Senna.
Come accade solitamente, una giornata indecifrabile, con più di mezza griglia racchiusa nello spazio di un secondo. Dato che le analisi vanno fatte a sensazioni, lasciamo la parola ai diretti intervistati, i piloti.
Alonso sistema il mirino: "Giornata positiva, ma l' obiettivo è battere Hamilton in gara". Come per dire, tanto vince sempre uno diverso, tanto vale tirare i piedi solo al nero.
L' anglo-caraibico, da parte sua dichiara: "Abbiamo sbagliato il setup, non sono contento della vettura di oggi", mentre Button sente di "essere veloce sul giro singolo, ma sono preoccupato del passo gara". Quindi la Mc Laren è in alto mare? Difficile crederlo.
Pasqua in anticipo in casa Williams, dove Maldonado dice che "possiamo ancora migliorare, la macchina è ok", sempre che non decida di fare piroette o botti. Un redivivo Bruno Senna gli fa eco: "Siamo contenti, siamo vicini al nostro obiettivo". Che tutti ignorano quale sia.
La Force India si sbilancia, Hulk dice "siamo veloci con entrambe le mescole", persino quella verde,  Di Resta punta "la Top 10 in qualifica". Nuova sorpresa spagnola in vista, stile Maldonado a Barcellona?
Pompiere Schumi prova ad ingannare la sfortuna volando basso: "Sarà molto difficile per noi lottare per pole e vittoria qui". Ormai le tenta tutte, oggi tenta lo specchio riflesso. Per domenica è pronto un "Occhio malocchio prezzemolo e finocchio", con tanto di Lino Banfi ai box di fianco a Ross Brawn.
Peccato che sarà tutto inutile, infatti è stato preceduto da Paul Hembery, il responsabile Pirelli, che memore di una sfuriata dell' eptacampione, decide di tirargliela a inizio settimana: "Schumacher sarà l' ottavo vincitore, possibile una pole come a Montecarlo". La vendetta è un piatto che va servito freddo.
Webber invece è in un angolo del box, sconsolato con una lattina in mano che ci informa che "Il passo della mia Red Bull è frustrante", proprio mentre Vettel sfoggia il sorriso da bicampione puntando a "pole e vittoria". E la vettura è la stessa.
Voi riuscireste a risolvere il rebus, indovinare chi bara, chi è sincero, chi è l' assassino e, soprattutto, chi è il maggiordomo?
E mentre ci poniamo il quesito, sentiamo Massa sussurrare timidamente: "Grande lavoro in pista, il bilanciamento della F2012 mi soddisfa". Dopo di che, si leva la tuta, indossa un frac e va a servire un drink ghiacciato ad Alonso. Sarà mica che......?

sabato 9 giugno 2012

I PIU' FORTI

Immagine tratta da f1passion.it e modificata su cartoonize.net
Dai, basta. Basta 6 diversi su 6, basta Maldonado, Webber, Button, Rosberg e compagnia cantante. I più forti sono loro.
Il Mondiale è affar loro. Finalmente si capisce qualcosa. Sebastian, Fernando e Lewis. Hanno degli sprazzi di classe assoluta, una testa che gli permette di fornire prestazioni di assoluta regolarità.
La foschia si è diradata, ed anche se sono solamente le prove, c'è un segnale forte e chiaro.
Red Bull, McLaren, Ferrari. Ci sono sempre e regolarmente sul podio. I loro alfieri di punta sono Vettel, Hamilton, Alonso. I loro compagni di box arrancano, chi assolutamente discontinuo, a volte fenomeno ed a volte non ci si accorge neppure che è in pista (Webber),chi in confusione assoluta da qualche mese (Button) e che è tornato in versione paracarro, chi in crisi da anni (Massa), che vede la premiazione del podio solo in tv da un paio di anni.
Vettel fa primo, noncurante di reclami in settimana (sui buchi sul fondo della vettura), e di giornata (prima delle qualifiche la FIA ha dichiarato illegali i fori dei portamozzi anteriori), e piazza un giro strepitoso. Basta che alla lattina si tappino i buchi, che mette le ali. Discutibile.
Pronostico per la gara
Hamilton, grande favorito ad ogni Gp, conferma la sua regolarità e fa secondo, e punta il mirino sul passo gara per la prima, sospirata, vittoria, anche se prende 3 decimini dal buon Sebastian. Alonso fa sempre il massimo, terzo, vista podio, pronto a scattare a molla in partenza e assolutamente deciso a restare sul podio virtuale da cui parte.
Tutto il resto è noia. Sì, bravino Webber quarto, sì Rosberg è regolare è quinto, ma gli manca sempre quel quid per fare il giro della vita, poi Massa va benino, è sesto, ma è gradini sotto il team-mate. Le Lotus si stanno sciogliendo al sole, Grosjean settimo e Raikkonen dodicesimo, che sta perdendo la bussola. Annegano Button, decimo, Schumacher nono, stavolta alle prese con la squadra che lo manda fuori a prendere la bandiera a scacchi senza poter fare il giro buono.
Ah, Maldonado dopo aver baciato la coppa della vittoria, sono oramai 2 Gp che bacia muri e macchine altrui, 17esimo. 
E lui ha vinto. 
Possibile? E' successo davvero?


Pagelline: 1°Vettel 10; 2°Hamilton 8; 3°Alonso 8; 4°Webber 7; 5°Rosberg 6,5; 6°Massa 6,5; 7°Grosjean 6; 8°Di Resta 8; 9°Schumacher sv; 10°Button 5; 11°Kobayashi 6,5; 12°Raikkonen 5; 13°Hulkenberg 5,5; 14°Ricciardo 6,5; 15°Perez 5; 16°Senna 5; 17°Maldonado 4; 18°Kovalainen 6,5; 19°Petrov 6,5; 20°Vergne 4; 21°De la Rosa 8; 22°Glock 5,5; 23°Pic 5,5; 24°Karthikeyan 4,5.


Immagine tratta da F1passion.it e modificata su cartoonize.net
Ps. Tutti attendevano Schumacher dopo la pole a Montecarlo, e dopo la sterminata cabala del 7 (che oltre alla 7a gara della stagione, al numero 7 sulla vettura, ai 7 mondiali, al 7° mondiale conquistato nella 700a gara della storia della F1, ai 43 anni che sono 4+3 cioè 7, alle 7 vittorie a Montreal, ha sommato il 7° posto nelle libere 2 di ieri e nelle libere 3 di questa mattina).
Ma troppa attesa ha fatto attendere troppo il team che lo ha spedito in pista troppo in ritardo e dopo il giro di lancio ha preso la bandiera a scacchi che gli ha impedito di fare il giro d' attacco. Il tempo della Q2 l' avrebbe allineato al livello del 5° posto.
E accortosi di non poter fare l' ultimo tentativo, classico gesto di stizza.
Il pilota non è cotto, ha motivazioni, ma ha una sorte avversa addosso incredibile.
Il risultato arriverà, troppa sfortuna e coincidenze negative sfociano sempre in una fortuna inaspettata. Per forza.
Dai, Schumi!

lunedì 28 maggio 2012

CRONACA PRINCIPESCA

Immagine tratta da f1grandprix.motorionline.com e modificata su cartoonize.net
Nel Principato di Monaco, più che in ogni altro circuito del Mondiale di Formula Uno, chi parte in pole è facile che resti in prima posizione sino a fine corsa. Anche la corsa del 2012 non smentisce questa verità. Webber parte primo ed arriva primo, Rosberg da secondo resta secondo. Impresa dunque di Fernando Alonso che da quarto scala a terzo grazie ad un sorpasso ai box ai danni di Lewis Hamilton, e quarto posto per Vettel, che rimonta 5 posizioni rispetto allo start -ma scegliere di non girare in Q3 è stato un errore enorme- grazie all' autoscontro firmato Grosjean inscenato alla curva uno, e ad una tattica di gara (intesa come scelta dei pneumatici inversa rispetto agli opponenti) che a metà gara lo erge primo in solitaria sino all' obbligata sosta ai box.
Segni di vita da Massa, nella scia del trenino di testa sino alla fine.
Formichina-Hamilton sta cominciando a patire di raccogliere punticini su punticini castrando il suo talento e la sua proverbiale foga agonistica. 
Nella confusione più assoluta Raikkonen, nono mai in palla per tutto il weekend, Button che ha totalmente perso la bussola degli assetti e Grosjean al quarto autoscontro su sei in questa stagione. Capitolo a parte per Maldonado, che da Principe si ritrasforma in ranocchio pasticcione, per lui la gara dura pochi metri prima di baciare un muretto e coinvolgere il povero nonno De la Rosa.
In questo Mondiale irregolare viene premiata, dunque la regolarità, e allora Alonso guida a 76, Vettel e Webber a 73, Hamilton a 63, Rosberg a 59.
Infine, chi pare in gran forma e in rimonta sono Red Bull, Mercedes e Ferrari, mentre la Mc Laren ha perso la sua costanza di competitività di inizio stagione, ma come abbiamo imparato, mai dire mai.
Pagelline della gara: 1°Webber 9,5; 2°Rosberg 8, 3°Alonso 8,5; 4°Vettel 6; 5°Hamilton 5; 6°Massa 7; 7°Di Resta 8; 8°Hulkenberg 7; 9°Raikkonen 4,5; 10°Senna 6; 11°Perez 5; 12°Vergne 7,5, 13°Kovalainen 8; 14°Glock 6; 15°Karthikeyan 4; RIT.Button 4; RIT.Ricciardo 5; RIT.Pic 6; RIT.Schumacher 8; RIT.Petrov 5,5; RIT.Kobayashi 6; RIT.De la Rosa 7; RIT. Maldonado 4; RIT.Grosjean 3,5.

sabato 26 maggio 2012

QUASI 6 SU 6

Immagine tratta da f1grandprix.motorionline.come modificata su cartoonize.net
Benvenuti alla roulette di Montecarlo della F1 2012.
Qualifiche tra le più emozionanti degli ultimi anni, sette-otto vetture in odore di possibile pole position in Q3, e chi la spunta? Schumacher! Anzi no, Webber!
Per la seconda volta in questa stagione molto particolare, chi fa il miglior tempo il sabato non sarà chi partirà davanti a tutti. Mago Bernie arriva a tutto pur di dar interesse e spettacolo.
Se Hamilton era stato retrocesso ultimo per aver avuto un bicchiere di benzina nei serbatoi nel giro buono in Spagna, qui Schumacher deve scontare le 5 posizioni di penalità inflittegli per il botto nel retro di Senna finto.
Dunque salta in prima posizione il canguro Webber, inaspettatamente, seguito dal sornione Rosberg, sempre incisivo nel Principato.
Terzo formichina 2012-Hamilton, sempre e comunque tra i primi, sempre più costante e meno guizzante (ahimè, ma è così che va quest'anno per star davanti), quarto scatterà Grosjean, che nel giro buono ha dato la sensazione di aver lasciato qua e là qualche decimo prezioso.
Quinto Alonso, consistente come sempre, settimo Massa, che in Q3 peggiora il tempone di Q2, ma dà finalmente l' idea di esserci.
Detto di nonno Schumi retrocesso sesto, ottavo un opaco Raikkonen, Maldonado fa nono ma viene spedito diciannovesimo dai commissari per un atto di bullismo nelle terze libere su Perez, e sale quindi 9° Vettel, che inspiegabilmente non gira nella Q3, chissà mai per quale astrusa tattica.
Per domani, la roulette si fermerà sulla pioggia probabilmente, quindi, porte aperte all' inaspettato, papabili vincitori un pò tutti, da Webber a Rosberg, Hamilton, Grosjean, nonno Schumi, ma occhio a specialisti del bagnato Vettel, Raikkonen e Button (disastroso 13°).
Sull' asciutto sarà determinante la prima curva.
Insomma, probabile il 6° su 6 Gp, ma chi?

Pagelline: 1°(6°)Schumacher 10; 2°(1°)Webber 9; 3°(2°)Rosberg 7,5; 4°(3°)Hamilton 6,5; 5°(4°)Grosjean 6,5; 6°(5°)Alonso 6; 7°Massa 6,5; 8°Raikkonen 5; 9°(19°)Maldonado 6; 10°(9°)Vettel 6; 11°(10°)Hulkenberg 6,5; 12°(11°)Kobayashi 6; 13°(12°)Button 4; 14°(13°)Senna 5; 15°(14°)Di Resta 5; 16°(15°)Ricciardo 6; 17°(16°)Vergne 5; 18°(17°)Kovalainen 6,5; 19°(18°)Petrov 6; 20°Glock 6; 21°De la Rosa 7,5; 22°Pic 6; 23° Kathikeyan 5; 24° Perez 5.

giovedì 24 maggio 2012

PROMESSE DA MARINAI

Immagine tratta da motorsportblog.it e modificata su cartoonize.net
Ecco le prime dichiarazioni provenienti dal Principato di Monaco, sede del Gp numero 6 della F1 2012. Saranno promesse da marinai?
  • Livello 1. Pastor Maldonado. "A Monaco potremmo essere competitivi". Per la serie, dato che tutto può succedere, possibile che Venezuela Kid offra il bis. 
  • Livello 2. Sergio Perez: " A Monaco il pilota fa la differenza". Verissimo, differenza nel senso di sottrazione, Perez tirò un botto micidiale alla chicane l' anno passato in qualifica e non disputò la gara. Più differenza, nel senso di sottrazione, di quella non esiste.
  • Livello 3. Montezemolo: "Il Mondiale dipende da noi". Come dire, abbiamo la macchina più forte e solo noi possiamo perderlo. Forse è una dichiarazione del 2002. Anzi no. Mah! Beata sicurezza.
  • Livello 4. Jenson Button: "Mi piacerebbe vincere a Montecarlo". Penso che 23 colleghi in griglia la pensino uguale. Forse Karthikeyan no, ma tant'è.
  • Livello 5. Felipe Massa: "Spero che il mio Mondiale 2012 inizi a Monaco". Beh, allo stato attuale delle cose è più probabile che a Monaco il suo Mondiale finisca, piuttosto che rinasca dalle sue ceneri.
  • Livello 6. Sebastian Vettel: "Confuso dalle prestazioni altalenanti della Red Bull". Certo, perchè sulle prestazioni delle altre vetture è tutto molto chiaro no?
  • Livello 7. Ross Brawn: "Schumi tornerà sul podio". Si, senza dubbio, ma in che sport?
  • Livello 8. Bruno Senna: "Arriverà anche il mio momento". Un Senna, a Montecarlo, reduce da super bastonata multipla e carpiata da Maldonado, deve fare bene. La storia lo obbliga.
  • Livello 9. Mark Webber: "I team principali emergeranno a fine stagione". Quando il Mondiale sarà ormai lontano 100 punti. Utile.
  • Livello 10. Pedro De la Rosa: "A Montecarlo guadagneremo terreno". Qualche donazione di latifondi in vista?
  • Livello 11. Lucas Di Grassi: "A Monaco può succedere di tutto". Ok che fai il test driver Pirelli, ma renditi conto che è impossibile: 1)Vedere il suddetto Di Grassi in pista 2)Una vittoria di Massa 3)Un podio di Schumacher 4)Una partenza della Safety Car in prima fila 5)Vedere un Senna sul podio premiato dal Principe Alberto.
  • Livello 12. Pat Fry (team principal Mercedes): "Abbiamo Di Resta nel mirino". Aiuto! Dopo la tamponata epocale ultra-power di Schumi al Senna finto, si annuncia un altro autoscontro del Kaiser. Di Resta è avvertito. Si salvi chi può!

sabato 21 aprile 2012

TUTTO NUOVO DAL BAHRAIN

Sorpresa dal Bahrain: Vettel, Hamilton, Webber, Button. 
E' tutto nuovo. O è tutto come l' anno scorso?
Proprio quando ci si aspettava la conferma della Mercedes, ecco la rinascita delle Red Bull, rimaste nascoste sino alla zampata del sabato pomeriggio.
Ma questo pare essere il mondiale del nascondino.
In realtà le Red Bull si son nascoste sin dall' Australia, oppure si sono nascoste le Mercedes, mostrando il loro potenziale solo in Cina, o la Ferrari di Alonso tranne la vittoria in Malesia?
E che dire del nascondino di Perez? Cucù 2° in Malesia anche lui e poi ordinaria amministrazione.
Così Kobayashi 3° nelle prove cinesi.
E le Lotus? Una gara sì e una no in palla. Questa è quella no. La Toro Rosso? 7 giorni fa mette in pista una lotta fratricida nella Q1, oggi piazza in Q3 Ricciardo addirittura sesto.
E Kovalainen che con le morbide mette il musetto davanti alla Mercedes di Schumacher? Inspiegabile!
Affidiamoci alle 3 costanti:
-la costanza di Massa, che saluta il gruppone nel Q2, stavolta 14esimo.
-la sfiga cosmica di Schumacher cap.4: errorino+guasto al DRS+strategia troppo ottimistica Mercedes=18° dietro Kovalainen!
-l' unica vettura sempre altamente competitiva in tutti i 4 i circuiti sinora: la McLaren di Hamilton e Button. Confermano le previsioni, è il team più costante. Continuerà a raccoglierne i frutti in termini di punti.
Pagelline: 1°Vettel 9; 2°Hamilton 8; 3°Webber 7; 4°Button 6; 5°Rosberg 5; 6°Ricciardo 10; 7°Grosjean 7,5; 8°Perez 7; 9°Alonso 6; 10°Di Resta 6,5; 11°Raikkonen 5,5; 12°Kobayashi 6; 13°Hulkenberg 5,5; 14°Massa 5; 15°Senna 6; 16°Kovalainen 8,5; 17°Schumacher 5,5; 18°Vergne 5; 19°Petrov 6; 20°Pic 7; 21°De la Rosa 6,5; 22°Maldonado 6; 23°Glock 5; 24°Kathikeyan 5.
Gara: paiono messi bene tutti i primi 5. Rosberg ha conservato un treno di pneumatici nuovi, potrebbe essere molto consistente, dato il sistema di Drs+Fduct veramente potente, specie in caso di sorpassi. Partir davanti dovrebbe favorire Vettel e Hamilton. Occhio alla diversificazione delle strategie, 2 o 3 soste.
Pronostico:

domenica 15 aprile 2012

GIALLO MERCEDES


Shangai, Cina, vince Rosberg. Primo alloro in carriera. Prima vittoria dal 1955 della Mercedes come costruttore.
Tantissimi gialli in Cina.
Giallo 1: il casco di Rosberg, velocissimo in prova, velocissimo in gara, lucido, impeccabile, elegante. Meritata prima vittoria in carriera.
Giallo 2: la Mercedes doveva mangiarsi le gomme come fosse gialla groviera svizzera e invece si dimostra la vettura più performante e addirittura la più gentile con gli pneumatici. In 2 settimane  è cambiato tutto. Com'è possibile?
Giallo 3: Michael Schumacher ha avuto gran parte della sua carriera sormontata da una grossa stella gialla della buonasorte. Ma dov'è finita da quando è tornato in F1? Stavolta a rubargli il podio è uno sciagurato meccanico con i guanti gialli che non fa in tempo ad avvitare per bene il dado dell' anteriore destra.
Giallo 4: Perchè in questa stagione Sebastian Vettel viene messo dietro senza grossi sforzi dal casco giallo di Mark Webber, che l' anno passato lo vedeva solo nei box e mai in pista?
Giallo 5: la Lotus giallo-nera di Kimi Raikkonen ha tenuto x 3/4 gara, ma poi le sue gomme si sono squagliate, battendo in un giro il record di sorpassi subiti. Si è ritrovato da secondo a quattordicesimo dietro Massa, neanche fosse un videogioco, nel giro di pochi minuti. Perchè non fermarsi a cambiarle? Magari qualche punticino ci usciva.
Giallo 6: forse forse forse Bruno Senna e il suo casco giallo e blu come lo zio, sono degni di rispetto e non di diffidenza? Dopo il secondo ottimo piazzamento a punti davanti al compagno di box, è lecito pensarlo.
Giallo 7: tre gare tre vincitori diversi. Ma in testa al mondiale c'è quel casco giallo di Lewis Hamilton, sempre più bravo scolaretto che discolo casinista come l' anno passato, più giallo di questo non ce n'è!
Giallo 8: col mio bellissimo grafico a torta ho in pratica preso il podio, i 3 indicati favoriti son saliti alle premiazioni. Ma perchè non ho giocato una schedina alla Snai?
Giallo 9: come la posizione di Alonso, che si impegna e si sbatte, ma parte nono e arriva nono. Il divario in gara non è così netto e senza appello come in prova. Come mai?


Voti: 1°Rosberg 10; 2°Button 7,5; 3°Hamilton 7; 4°Webber 7; 5°Vettel 5; 6°Grosjean 6; 7°Senna 6,5; 8°Maldonado 6; 9°Alonso 6; 10°Kobayashi 5,5; 11°Perez 6; 12°Di Resta 5,5; 13°Massa 6; 14°Raikkonen 6; 15°Hulkenberg 5; 16°Vergne 6; 17°Ricciardo 5,5; 18°Petrov 6; 19°Glock 6; 20°Pic 6; 21°De la Rosa 6; 22°Karthikeyan 5; 23°Kovalainen 6; RIT M.Schumacher 6.


Giallo 10: ma è possibile che questo livellamento di prestazioni in generale, e da una gara all' altra, sia dovuto all' adattamento degli pneumatici più o meno migliore rispetto a questa o quella vettura? Non si capisce molto. La Mc Laren sembra la vettura più costante, ma ne siamo proprio sicuri?

sabato 14 aprile 2012

CIN CIN D' ARGENTO


E' scoccata l' ora anche della Mercedes, alla prima pole dal suo ritorno in F1, grazie a un fenomenale giro di Nico Rosberg, che centra la sua prima pole in 110 apparizioni.
Il distacco inflitto ai primi avversari è stato di oltre mezzo secondo.
In più, la penalizzazione di Hamilton, fa avanzare Michael Schumacher in seconda posizione (miglior risultato per il tedesco dal suo ritorno), per una fila tutta griffata frecce d' argento.
La seconda fila è ancor più sorprendente, con Kobayashi e Raikkonen, che si candidano ad essere gli outsider in una gara con la griglia sottosopra.
Infatti i soliti noti, i "big", sono defilati: posizione 5 per un poco incisivo Button, la 6 per Webber, per la terza volta in qualifica davanti a Vettel, la 7 per Hamilton causa penalizzazione, la 9 per un Alonso sempre senza sbavature, la 11 per Vettel sempre più in crisi di risultati e la 12 per Massa, più convincente rispetto alle ultime apparizioni.
Per la gara, incognita meteo, con la pioggia che potrebbe bagnare l' inizio gara. Le Mercedes non hanno il ruolo delle favorite, poichè distruggono gli pneumatici, bisognerà vedere come sarà il degrado sulla lunga distanza. Se la bacchetta magica di Ross Brawn ha operato bene, sono le lepri da raggiungere, altrimenti saranno delle tartarughe facilmente attaccabili.
Occhio ad eventuali strategie a soli 2 pit stop della Sauber di Kobayashi o Raikkonen, che potrebbero puntare al colpo grosso del podio.
Ma Button ed Hamilton sembrano i più consistenti in configurazione gara e riuscire a vincere a mani basse non sembra un' utopia.
Le Red Bull sembrano in grossa difficoltà e il podio è il massimo risultato a cui aspirare, dato il traffico davanti. La Ferrari correrà in difesa, facendo catenaccio e pregherà per una gara bagnata e incerta, per poter raccimolare qualche punto importante in attesa di tempi migliori.


I voti: 1°Rosberg 10; 2°Schumacher 7; 3°Kobayashi 8; 4°Raikkonen 8; 5°Button 5,5; 6°Webber 6;  7°Hamilton 6,5; 8°Perez 6; 9°Alonso 6; 10°Grosjean 5,5; 11°Vettel 5; 12°Massa 6; 13°Maldonado 6; 14°Senna 6; 15°Di Resta 5,5; 16°Hulkenberg 4,5; 17°Ricciardo 5,5; 18°Vergne 4,5; 19°Kovalainen 6,5; 20°Petrov 6; 21°Glock 6; 22°Pic 6; 23° De la Rosa 6; 24°Karthikeyan 5.


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